Archivi tag: Smart Poetry

Smart

C’è poesia

sopra il tavolo di lavoro

sotto il lavandino del bagno

dentro le chiavi del cancello

fuori dal centro storico

lungo il fiume di fango

attorno alla terra

vicino alle piste da sci

nascosta dietro la schiena

di fronte alla chiesa.

C’è poesia

in attesa della prima rata

nel file allegato

nel piatto di pasta

negli odori che non di sentono

nelle stanze di una nuova casa

sul fondo el barile

sul territorio nazionale

di fianco al futuro

a lato del mio corpo

dispersa nella posta indesiderata

nella memoria del cellulare.

C’è poesia

tra i libri che mi hanno dato

sul piano della cucina

nella foto di una nave

nella borsetta di una madre

dietro una maschera di protezione

sul viso di un amico

sopra il numero civico

in fondo alla pagina di login.

C’è poesia in tutto ciò

e in altro ancora.

Basta farla parlare. 

Smart City

La città è un grande schermo
ti affascina con le stesse modalità
di un caffè insieme
ti chiama con i suoi rumori
è un piacere chiacchierare con lei.
La città è una gran voglia
di seguire la testa
e scendere in piazza per dire
che siamo tutti uguali.
È una gran puttana, la città
ti saluta e ti abbandona
e tu rimani steso sul mare di cemento
mentre le banche stanno a guardare.
Il tram taglia le arterie intracraniche
di questo foglio grigio scuro
sulle scapole della sua scia
guardo la gente che non si capisce
e mi mescolo negli odori.
Resto esterno a tutti
e non entro nel merito delle parole.
La città è un grande schermo
la città è una gran voglia
la città è una gran puttana
e io resto estratto
dal suo grande abbraccio.

Smart […]

Cercami su Instagram
cercami su Skype
cercami nel tuo browser
cercami nel tuo account
cercami su un foglio
cercami sul giornale
cercami tra i molti impegni
cercami nella posta inviata
cercami nei pressi della stazione
cercami alla fine del mondo
cercami tramite raccomandata
cercami su un paio di occhiali
cercami tra i libri
cercami tra le due righe
cercami sul divano
cercami dopo la morte
cercami dopo il lavoro
cercami in tutto ciò che è meglio
cercami su più fronti
cercami sulla tua pelle
cercami sul tuo cuore
cercami

Smart che ti passa

Amo
la mattina dopo
l’arma di caffè per casa
il lavoro che stanca
quello che non mi manca
il messaggio di ritorno
guardarmi un porno
l’attesa del pagamento
la quarta settimana
la quinta di seno
lo studio del notaio
la mia classe di efficienza
gli dei dell’ Olimpo
gli utenti che mi hanno visto
la informazioni trasmesse
le persone oneste
i nostri tempi migliori
i vostri prodotti per l’igiene
le risposte veloci
e le persone voraci
le domande per sapere
gli indirizzi di posta
le lettere di ringraziamento
ogni parte del mo corpo
i film in bianco e nero
un po’ di cose ovvie
gli abbracci di ogni tipo
le labbra che poi si vedrà
le giornate di sabato
la domenica sera
i mercoledì al mercato
fare la spesa
l’onestà intellettuale
la figura femminile
scrivere la mia voglia
di fare
di scopare
amo tutto questo
amo anche il resto
e non ho ancora capito perché.

Smart Life

Il giardino di casa
è possibile che non sia vero:
le foglie secche sembrano plastica
i fiori gialli ricordano denti falsi
e se ci piscio sopra
non cresce la poesia.
Può darsi che la mia richiesta
di avere un po’ di tempo per aggiungere colore
sia stata fatta in data sbagliata
ma fatto sta che non si può vedere
conciato così.

***

Amore
intanto che ci hanno bloccato in casa
e le strade sono riservate
a uso esclusivo dei virus
intanto che la natura è troppo alta
e gli animali sono ammessi al Famila
intanto che mi hanno dato un occhio
e portato via un paio di anni
intanto che ti ho baciata sul divano
e poi amata da parte a parte
intanto che succede la fine
direi che ti scrivo una poesia smart
per spiegarti come si vede dalle stanze.