Maschere

Ho maschere per qualsiasi gusto
rosse viola blu
di seta nera da indossare alla sera,
in eleganza.
Ne ho da portare quando dormo, oppure
da sveglio
per quando lavoro, per quando
sono in mezzo alla gente oppure da solo.
Ho maschere per ogni dove,
anche per quando vado al mercato
a comprare le albicocche, pure
per quando arriva il temporale
e ne conto le gocce.
Ho maschere per nascondere il pianto
per le ore in cui sorrido
e altre ancora da indossare al ristorante, mentre ordino
un piatto di riso.
Ho maschere che sanno
di baci sui capelli
di luna senza argento, di vento.
Ne ho alcune per i viaggi, altre
per i sospiri e i singhiozzi, e ne ho parecchie
che sono ponti
tra insetti e angeli.
Ho maschere perfino dentro al mio armadio
per ingannare gli orologi
anche se, quella che preferisco, è quella che
mi togli tu
per fissarmi le rughe e dirmi
non mi ricordavo che i tuoi solchi
fossero così belli.

rsk