Cerca Il Mio Corpo

all’amico Luigi

Cerca il mio corpo tra la carta
appallottolata, in fondo al cestino
tra indizi di scrittura
e le pagine di un giornale.
Oggi sono un giro di danza
sul guado della punteggiatura,
un flusso di coscienza
legato a fili di inchiostro, un mostro
di bellezza e natura.
Cercami ora
che sono un punto nero e cauto
e volo e mi specchio e spiego
che dietro l’anima liscia
vi è un calarsi nella tempesta,
retrocedere nel cuneo,
essere primordiale.
Cerca il mio corpo sulla carta,
lì il mio passo non pesa, si fa tenue
come zucchero a velo
come disegno
su una spiaggia di bicarbonato.

rsk

Gioielli Rubati 64: Nadia Alberici – Massimo Sannelli – Salvatore Leone – Mauro Contini – Marina Pizzi – Emilio Piccolo – Cristina Bove – Matteo Rusconi.

almerighi

UN IMBRUNIRE SCOSCESO

Non ti accorgi come lentamente scorre
L’aria fredda
Prendendoti
Prendendoti capelli e sorrisi

Un imbrunire scosceso
Ti metti di lana
E di dolci e di fiori
Ho comprato fiori bianchi
un mazzo e verdi foglie

Estrai dalla saggezza antica
I gesti di madre
Farina zero per il pane
E lievitare al caldo

Il sapore si sbriciola nelle notti
E l’inverno sarà chiaro sulla neve
Le ragazze avranno il riso sui denti
La mia sarà una saggezza scoscesa
Domani mi offrirò una fetta di vita.

di Nadia Alberici, qui:
https://sibillla5.wordpress.com/2019/11/01/un-imbrunire-scosceso/

*

è un ramo di corallo o un amore cortese:
non abbaglia e non ringhia, e non fa il male
mai. è Patty Waters nell’orecchio interno.
Ed ecco la caduta, il pavimento
lucido e le luci nella casa

di me qui. Ora sentite una cosa bella: voglio chi
voglio, prendo chi prendo, lascio chi lascio, rubo
a chi…

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Tre poesie da LA NOSTRA CLASSE SEPOLTA. Cronache Dai Mondi Del Lavoro

Al mattino e un grado
si hanno buoni propositi:
strizzare i rami dalla rugiada
lavare carote e barbabietole.

Sogno, dopo aver sognato
lungo l’intera tiepida tenebra.
Sogno di parlare
dopo non aver emesso
per ore neppure un suono
neppure con uno come me.

Al mattino e un grado
il recinto provinciale
gronda di lamenti.

Sui fili freddi, orme
e capelli di animale.

(Marjo Durmishi)

***

L’ OPPORTUNITÀ

Ti concedo
ti permetto
ti elargisco
tollero
ti accordo
ti autorizzo
ti consento
sopporto.
Ti regalo un’opportunità
ti aiuto io
ti assumo.
A tempo determinato.
Bacia l’anello
figliuolo.

(Luca Bassi Andreasi)

***

ISTANTANEA

Tra la tangenziale e l’inferno
in un cubo grigio a molte stelle
l’opportuna sede del meeting sul mercato

ed ecco il mercato in forma di torta
e attorno alla torta molti coltelli
e le figure coi coltelli pronte a scannarsi

un uomo scorre febbrile le diapositive
e febbrilmente cita uno scrittore che scrisse:
“non importa se tu non ti interessi alla guerra
perché è la guerra che si interessa a te”

un poeta travestito da loro dipendente scrive:
“non importa se voi non leggete le poesie
perché sarà la poesia a leggervi tutti”.

(Christian Tito)

***

L’antologia

Lo sappiamo entrambi
che l’essenza del viaggio sta nel primo passo,
staccarsi dal nido, oscillare sul dirupo.
Lo vediamo bene
il nostro stare sospesi in alto
mentre il treno di sotto taglia la campagna
e ricuce luoghi con una linea retta, una sigaretta
che si assottiglia nella sala d’attesa,
il circuito della lancetta.
Solo chi sta al nostro fianco
sa che dall’ala di qualunque aereo
tutti i balconi di Lisbona sono uguali
e non c’è rampicante che tenga
nemmeno un vestito fiorito steso al tepore,
un fremito un battito un lirico alito
che stringa la distanza.
Ma dammi ancora la mano ora che precipitiamo
su poli commerciali pressati di negozi
su file di cartelloni con scritto saldi
e sulle offerte take away di cibo giapponese.
Prendimi entrambe le mani, ti prego
prendi la cloche di comando,
voglio tappare ciascuno dei tuoi singhiozzi
frattanto che scendiamo giù negli inferi
imprecando contro una qualsiasi divinità uccello
per trovarci un mantello di piume mai usato.

rsk

È una giornata calda
di fine ottobre.
La porta dell’officina è aperta,
qualche rondine ritardataria
mi passa sopra la testa.
Vorrei neve sporca
su queste piastrelle:
che mi sia lieve
oggi che non ho
nessuna cosa da dire.