Tu non torni mai sui tuoi passi
continui a tenermi testa
nelle mie infinite vacanze
e sei il destino
che mi protegge dall’arsura del pianto
quando crollo in scarne paure.
Sei una madre alla porta
il tramonto della lontananza
il ritorno all’ essenza.
Non appena giungo
sul limitare della tua fragranza
l’amore vero
è ciò che mi rialza
e davanti a te sfilaccio desolanti pianure
per diventare uomo
poi santo.

 

rsk